Servizi · 05

Internazionalizzazione

Portare l’impresa dove cresce il mercato, con qualcuno che è già lì.

Aprire all’estero è una delle decisioni più costose che un’impresa possa prendere male. Il paese scelto per sentito dire, la società costituita in fretta, il conto corrente che non si riesce ad aprire, i primi sei mesi passati a capire come funziona invece che a vendere.

Noi partiamo dalla domanda giusta: non “dove conviene aprire”, ma “cosa dovete andare a fare”. Il resto è conseguenza.

Diagnosi prima della proposta.

Il punto di partenza

Una sede estera regge solo se ha sostanza: attività reale, persone, decisioni prese sul posto. Le strutture nate solo per un vantaggio fiscale sono oggi il modo più rapido per attirare un accertamento. E l’ostacolo pratico che ferma più progetti non è la fiscalità: è il conto bancario, la compliance, il partner locale che non si trova.

Come lavoriamo

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    Scegliere il paese

    Confrontiamo i mercati candidati su ciò che conta davvero per voi: dimensione e accessibilità del mercato, costo e disponibilità del lavoro, quadro normativo e fiscale, accesso al credito e al sistema bancario, tempi reali di avvio. Vi consegniamo un confronto, non una raccomandazione preconfezionata.

  2. 02

    Costruire la struttura

    Costituzione societaria, assetto partecipativo, adempimenti, apertura dei rapporti bancari, sostanza economica. Coordiniamo professionisti locali che conosciamo e che rispondono a noi: avete un solo interlocutore, non sei fusi orari di telefonate.

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    Atterrare davvero

    Sede operativa, prime assunzioni o distacchi, fornitori, consulenti, primi contatti commerciali. È la fase in cui la presenza sul territorio fa la differenza: le porte, all’estero, le apre chi è già dentro.

  4. 04

    Presidiare

    Adempimenti ricorrenti, controllo di gestione della nuova entità, consolidamento con la casa madre, verifica periodica che la struttura resti coerente con quello che effettivamente ci fate.

Servizi · 05

La domanda giusta non è dove conviene aprire, ma cosa andate a fare.

Internazionalizzazione
Un solo interlocutore, ovunque serva.

La nostra rete

Presenza diffusa tra Europa e Golfo: la direzione a Milano, la sede legale di Cracovia, le sedi di rappresentanza di Vilnius e Dubai, la sala riunioni lounge per i primi incontri e le firme. Non presenze sulla carta: presìdi con persone e relazioni locali.

Domande che ci fanno spesso

Per avere la sede legale all’estero basta costituire la società?
Per costituirla, sì: bastano pochi giorni e pochi documenti. Ma il certificato di iscrizione dice dove la società è iscritta, non dove vive. Per il fisco italiano conta la seconda cosa: se le decisioni si prendono in Italia, la società è italiana, qualunque cosa dica il registro estero.
Cosa rende una sede estera difendibile?
Una ragione economica reale, amministratori che operano sul posto, sostanza operativa (uffici, persone, contratti, costi), rapporti bancari attivi e documentazione ordinata. Tutto questo va dimostrabile a distanza di anni: la difesa di una struttura si costruisce quando la si crea, non quando arriva la verifica.
Conviene aprire solo per motivi fiscali?
No, e lo diciamo prima di iniziare. Una struttura costruita solo sull’aliquota è fragile per definizione, e il contenzioso arriva sempre anni dopo, quando ha già prodotto tutti i suoi effetti. La domanda giusta non è come avere una sede all’estero: è cosa andarci a fare.

Cosa resta in mano vostra

  • Una scelta del paese motivata dai vostri obiettivi, non dalla moda
  • Una struttura societaria e bancaria operativa, non solo costituita
  • Un referente unico che coordina i professionisti locali
  • Una presenza estera con sostanza, sostenibile nel tempo

Quando ha senso parlarne

Quando i clienti esteri crescono e servirli dall’Italia è diventato scomodo. Quando cercate competenze che qui non trovate. Quando volete avvicinarvi a capitali e mercati del Golfo o dell’Est Europa. Quando avete già provato ad aprire e vi siete fermati alla banca.

Se il momento non è quello giusto, ve lo diciamo.

Parliamone
di persona.

Ogni impresa è un caso a sé. Prima di proporvi qualcosa vogliamo capire se e come possiamo esservi utili. E se non lo siamo, ve lo diciamo.