Riorganizzazione e sviluppo
Rimettere ordine nella macchina, prima di chiederle di correre più forte.
Molte imprese crescono per accumulo. Si aggiungono prodotti, mercati, persone, e l’organizzazione resta quella di quando si era la metà. Finché il fondatore riesce a tenere tutto in testa, funziona. Poi smette di funzionare, e il sintomo non è mai l’organizzazione: sono i margini che calano, le decisioni che rallentano, le persone brave che se ne vanno.
Il punto di partenza
Riorganizzare non significa disegnare un organigramma. Significa rispondere a tre domande scomode: chi decide cosa, come si misura se sta andando bene, e cosa succede il giorno in cui il fondatore non c’è. Un’azienda che non sa rispondere è un’azienda che vale meno: al tavolo di una trattativa, davanti a una banca, agli occhi di un successore.
Come lavoriamo
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01
Leggere l’azienda com’è
Processi reali, non quelli dichiarati. Ruoli, deleghe, colli di bottiglia, dipendenze da singole persone. Ascoltiamo chi il lavoro lo fa, non solo chi lo racconta.
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02
Rimettere a fuoco la struttura
Responsabilità assegnate, deleghe scritte, riunioni che servono a decidere. E un sistema di controllo di gestione essenziale: pochi indicatori, letti ogni mese, che dicano davvero come sta andando.
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03
Costruire il piano
Un business plan che tenga insieme la strategia e i numeri: dove volete arrivare, con quali risorse, in quanto tempo, e cosa succede se le cose vanno peggio del previsto. È il documento che serve a voi per guidare e agli altri per credervi.
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04
Accompagnare il cambiamento
Le riorganizzazioni falliscono nell’esecuzione, non nel disegno. Restiamo nei mesi in cui il nuovo assetto va reso abitudine.
Le riorganizzazioni falliscono nell’esecuzione, non nel disegno.
Riorganizzazione e sviluppoCosa resta in mano vostra
- Responsabilità assegnate e messe per iscritto
- Pochi indicatori, letti con regolarità
- Un piano che tiene insieme strategia e numeri
- Un’azienda che non dipende da una sola testa
Quando ha senso parlarne
Quando il fatturato cresce e il margine no. Quando ogni decisione passa dalla stessa scrivania. Quando state per aprire il capitale, passare il testimone o entrare in un mercato nuovo, e sapete che così com’è, l’azienda non regge il passo successivo.
Parliamone
di persona.
Ogni impresa è un caso a sé. Prima di proporvi qualcosa vogliamo capire se e come possiamo esservi utili. E se non lo siamo, ve lo diciamo.